Da questa esigenza prende forma “Vedila… Oltre”, un progetto ideato da Fania Dimora, Claudia Giglia, Francesca Salvaggio e Noemi Vedelina, nato con l’obiettivo di intervenire in una fase decisiva: quella dell’infanzia.
Il percorso è stato realizzato presso l’Istituto Comprensivo ad indirizzo musicale “F. Crispi” di Ribera, coinvolgendo oltre 300 alunni della scuola primaria. Un’iniziativa che punta ad avvicinare i più piccoli al tema del risparmio attraverso un approccio concreto e accessibile.
La metodologia si fonda su strumenti semplici ma efficaci. L’utilizzo di barattoli colorati consente ai bambini di comprendere in modo immediato come organizzare le proprie risorse, distinguendo tra diverse finalità e sviluppando una prima forma di consapevolezza economica.
L’obiettivo non è trasmettere nozioni, ma favorire un cambiamento nel modo di pensare: iniziare a considerare il denaro come una risorsa da gestire, e non solo da utilizzare. Un passaggio fondamentale per costruire comportamenti più responsabili nel tempo.
La scelta di lavorare con la scuola primaria risponde a una visione precisa: è nei primi anni che si formano abitudini e atteggiamenti. Intervenire in questa fase significa agire sulle basi, contribuendo a prevenire difficoltà future.
Il progetto si inserisce in un quadro più ampio, in cui le professioniste assumono un ruolo attivo anche sul piano educativo e sociale, portando il proprio contributo oltre l’ambito strettamente professionale.
Fondamentale la collaborazione con l’istituto scolastico e con la dirigente Santina Ferrantelli, che ha sostenuto l’iniziativa favorendone l’inserimento nel contesto didattico.
“Vedila… Oltre” non offre soluzioni immediate, ma propone un approccio: partire presto, con strumenti semplici, per sviluppare maggiore consapevolezza.
Perché è da qui che nascono, nel tempo, scelte più libere e responsabili.

