Nasce così una manifestazione pubblica dedicata al tema del disagio economico giovanile che si è svolta lunedì 18 maggio alle ore 10:30 in Piazza Verdi, patrocinata dal Comune di Ribera e ha coinvolto circa 500 bambini.
L’obiettivo è portare attenzione su una questione sempre più attuale: la crescente difficoltà, anche tra i più giovani, nel confrontarsi con un contesto economico e sociale incerto. Un disagio che non si limita agli aspetti materiali, ma che si traduce spesso in insicurezza, paura del futuro e difficoltà nel costruire percorsi di vita sereni.
In molti casi, infatti, questa condizione si accompagna a una perdita di fiducia, a forme di isolamento e a una riduzione delle opportunità, incidendo non solo sul rendimento scolastico, ma anche sul benessere personale e relazionale.
Da qui l’esigenza di trasformare la riflessione in azione concreta, dando vita a un percorso che coinvolge scuole, famiglie e territorio in un processo di sensibilizzazione condivisa.
Il progetto ha visto la partecipazione attiva degli istituti scolastici di Ribera e Calamonaci — l’Istituto Comprensivo “F. Crispi” ad indirizzo musicale e l’Istituto Comprensivo “Don Bosco” — attraverso attività, incontri e momenti di confronto che hanno permesso agli studenti di affrontare temi come responsabilità, benessere e inclusione, in modo partecipato e accessibile.
Al centro del percorso c’è un messaggio preciso: accompagnare i giovani nella comprensione del valore delle scelte e della responsabilità personale significa offrire strumenti fondamentali per affrontare il futuro con maggiore equilibrio e consapevolezza.
La manifestazione si inserisce nel più ampio progetto sociale “Vedila… Oltre”, nato con l’intento di generare iniziative capaci di incidere concretamente sul territorio. Un percorso già avviato attraverso interventi simbolici ma significativi, come la realizzazione di un’aiuola e di una panchina sociale nella piazza principale, pensati per favorire l’aggregazione e rafforzare il senso di comunità.
Proprio la panchina, dotata di QR code, rappresenta un invito a fermarsi e riflettere, stimolando cittadini e giovani a interrogarsi sul proprio ruolo e sulle possibilità di cambiamento, sia individuale che collettivo.
A conclusione dell’evento è stata inoltre inaugurata una nuova panchina, ulteriore segno tangibile dell’impegno verso inclusione, partecipazione e valorizzazione degli spazi condivisi. Anche questa è arricchita da contenuti digitali dedicati al tema del disagio economico delle nuove generazioni.
Un’iniziativa che parte da Ribera ma guarda lontano, con un messaggio chiaro: investire nei giovani significa costruire il futuro della comunità.


