Il primo confronto, disputato il 13 gennaio 2025 sul campo del Ribera, si è chiuso con un netto 3-0 in favore dell’Aragona. Il bis è arrivato oggi, domenica 1 marzo 2026, con un altro 3-0 che conferma la crescita del gruppo e consolida il primato in classifica. Due partite intense, vissute tra ricordi e rispetto per il passato, ma affrontate con grande grinta dalla formazione aragonese.
Nel campionato Under 16 arriva così una vittoria pesante contro il Volley Ribera che permette all’Aragona di mantenere la prima posizione e di mettere una seria ipoteca sulla conquista del girone. Coach Gotte ha schierato Abbate in regia, Montante e Terrazzino schiacciatrici, Savitteri e Principato centrali, la riberese Giulia Romano nel ruolo di opposta e Russo libero.
Nel primo set l’Aragona parte con il piede sull’acceleratore: 6-1 e immediato timeout Ribera. Le ospiti tentano la rimonta, ma sul 16-14 arriva il timeout di Gotte per riordinare le idee. Il finale è combattutissimo: sul 20-20 nuovo timeout Aragona e si va ai vantaggi dopo aver annullato un set point. A chiudere sul 29-27 è una super Giulia Montante, autrice di due ace consecutivi e del punto decisivo.
Il secondo set è a senso unico. Con la stessa formazione iniziale, l’Aragona vola sull’8-1 costringendo Ribera al timeout, allunga fino al 18-8 e domina 25-10, mostrando solidità in tutti i fondamentali.
Nel terzo set il Ribera prova a reagire e si porta sul 3-4, inducendo coach Gotte al timeout. La risposta delle padrone di casa è immediata: sorpasso sul 6-4 e gestione del vantaggio fino al 17-14, quando arriva un altro timeout Aragona. Da segnalare l’infortunio occorso a Giulia Romano, sostituita momentaneamente da Carla Versaci. La riberese, però, rientra sul 21-18, stringe i denti e contribuisce alla chiusura del set sul 25-18, dimostrando carattere e attaccamento alla squadra.
Non sono entrate a referto Annaro, Picone e Ciotta. Con questa affermazione l’Aragona consolida il primato e conferma una crescita costante, fatta di compattezza, sacrificio e personalità nei momenti decisivi. In questo percorso spicca il contributo della riberese Giulia Romano, capace di trasformare le emozioni della sfida contro il suo passato in energia positiva al servizio del gruppo.
