Una paralisi programmata
La cronaca degli ultimi giorni descrive scenari critici: code chilometriche di auto, mezzi pesanti e autobus che si snodano dalle gallerie di Montallegro fino alla rotonda della Ciuccafa. Il sistema dei semafori alternati, installato in punti strategici come i viadotti Stella II, Siculiana I e Re, sta fallendo nel gestire il volume di traffico:
-
Tempi di attesa inefficienti: I cicli semaforici di pochi minuti non bastano a smaltire i serpentoni di veicoli.
-
Blocco totale: La situazione peggiore si registra nei pressi del viadotto Re, dove la circolazione procede a singhiozzo.
-
Rischi per la sicurezza: Esasperati dalle attese infinite, alcuni automobilisti scelgono di ignorare il rosso, aumentando drasticamente il pericolo di collisioni frontali.
Marzo: la tempesta perfetta
Nonostante la situazione sia già al limite, le previsioni per il prossimo futuro sono allarmanti. A partire da marzo, inizieranno i lavori nella galleria Belvedere di Sciacca. Trattandosi di un'arteria vitale per l'accesso alla città, la sua parziale chiusura o limitazione rischia di fungere da colpo di grazia per la mobilità della zona.
Senza un intervento immediato di coordinamento tra gli enti gestori e una pianificazione più razionale dei flussi, il rischio concreto è che l'intero asse viario precipiti nel caos totale, isolando di fatto centri abitati e rallentando servizi essenziali e attività commerciali.
