Ribera, 20 marzo 2026 – Il diritto dei cittadini di poter rottamare le vecchie cartelle esattoriali comunali (come IMU, TARI, CANONE PATRIMONIALE UNICO o sanzioni) rischia di subire una forte battuta d'arresto a causa di un ostacolo tecnico e burocratico a livello statale.

La Legge di Bilancio 2026 ha concesso ai Comuni la facoltà di applicare la "Definizione Agevolata" delle cartelle esattoriali consentendo ai cittadini di pagare i propri debiti stralciando integralmente sanzioni e interessi. Tuttavia, il legislatore nazionale non ha previsto un'adeguata disciplina di coordinamento informatico e procedurale tra gli Enti Locali e i sistemi centralizzati dell'Agenzia delle Entrate-Riscossione (AdE-R).

Il risultato di questo vuoto normativo è un cortocircuito istituzionale: in assenza di una direttiva statale chiara, l'Agente nazionale della riscossione si trova nell'impossibilità tecnica di recepire le delibere dei singoli Comuni, ricalcolare i debiti e sospendere i pignoramenti in corso.

Di fronte a questo stallo, che rischia di penalizzare indiscriminatamente i circa 8.000 Comuni italiani, la Commissione Bilancio del Comune di Ribera ha deciso di farsi parte attiva. Abbiamo conferito formale mandato al nostro Segretario Generale di elaborare una soluzione tecnico-giuridica puntuale da portare all'attenzione del Parlamento.

Nasce così una vera e propria proposta di emendamento (strutturata con l'introduzione dei commi dal 104-bis al 104-quinquies e 104-sexies alla L. 199/2025) che in questi giorni sottoporremo ai Deputati nazionali per la sua presentazione alla Camera dei Deputati.

L’emendamento elaborato a Ribera mira a risolvere il problema alla radice: propone di estendere alle cartelle locali la stessa piattaforma telematica già in uso per le tasse statali, detta un calendario nazionale congruo con i tempi dei Comuni e, soprattutto, inserisce una clausola di salvaguardia per proteggere la validità dei regolamenti comunali già approvati in tutta Italia.

Con questa iniziativa, La commissione Bilancio,  i Gruppi Consiliari e l’Amministrazione Comunale, dimostrano la ferma volontà di fare tutto il possibile per tutelare i propri contribuenti cercando di assicurare loro il diritto di accedere a un beneficio previsto dalla legge. Al contempo, offriamo al legislatore una soluzione tecnica concreta auspicando che possa sbloccare l'impasse a vantaggio delle municipalità italiane la cui azione risulta oggi ostacolata da tale difetto di coordinamento legislativo.

A margine di questa importante iniziativa istituzionale, i sottoscritti, facendosi portavoce dei sentimenti dell’intero Consiglio Comunale e dell’Amministrazione Comunale, tengono a rivolgere un pubblico, e sentito ringraziamento al Segretario Generale del Comune di Ribera Dott. Leonardo Misuraca per aver saputo trasformare una complessa criticità nazionale in una soluzione legislativa che riteniamo concreta e di immediata applicazione, concepita per tutelarne l'autonomia e difendere i diritti dei contribuenti.

I Componenti della Commissione Bilancio del Comune di Ribera

Federica Mulè
Aurora Liberto
Vincenzo Costa
Giuseppe Ciancimino

Il Presidente del Consiglio Comunale

Maria Grazia Angileri

 

Il Sindaco

Matteo Ruvolo